Che post e’ quest?!

By trollante

Finalmente il viaggio tanto atteso.

Ho aspettato, studiato, fantasticato e sognato.

Eppure qua e’ tutto diverso dai pensieri e dalle foto.

Tel Aviv.

Sempre immaginato di vedere l’Europa vista dagli occhi dei mediorentali ed in effetti non mi sbagliavo, e’ la citta’ che meno rappresenta lo stato attuale delle cose. Ibrida, un incrocio tra Miami e Cappelle sul Tavo. Le donne condividono la fortuna di avere delle tette enormi. Tutte. L’unico dettaglio degno di nota e’ Jaffa o Jaffo o Iaffa o Iaffo, dipende da quanto ci sta dentro chi la pronuncia. Strano a dirsi ma l’unico vero monumento e’ una torre messa al centro della strada, la torre dell’orologio. Andava 5 ore avanti. L’abbiamo girata in largo e lungo… potevamo risparmiarcelo. Non e’ brutta, sia chiaro, ma e’ poco coinvolgente.

Sempre Tel Aviv, Corso Mayonese (il fulcro della vita notturna per intenderci).

Un pranzo e scopriamo il nuovo mondo, targato Humus. Ormai non mangiamo altro. Mi diverte molto il ragazzo che ci serve al tavolo del ristorante. Quando ordiniamo si diverte come un pazzo, ride, ci chiede da dove veniamo. Italia. A quanto pare in questo periodo non siamo gli unici turisti italiani (bella cazzata, falso, falsissimo.. aparteuntorinesefiloisraelianochecisivolevafare). Raccomanda una certa attenzione per l’agnello che ha preso Alessandro, pare sia davvero hot. Agnello. Piccante. Ad un abruzzese. Ma non mi far ridere. Questa strada ci racconta i due lati della medaglia dello stato israeliano: da un lato la fortuna commerciale, l’occidentalizzazione; dall’altro la distruzione, la stasi, la poverta’ del popolo scacciato. Sul muro della casa accanto al ristorante svolazza una bandiera dello stato d’Israele (ne e’ piena la citta’), sotto di essa uno stancil ha un viso conosciuto: quello sguardo che mi fissa e’ inconfondibile. Ghandi, verde. Affondo il mio pane arabo nell’humus e godo. Questa invenzione culinaria meriterebbe il nobel per la pace interiore. Una pace che dura poco. Alzo lo sguardo verso i due che si siedono al tavolo accanto al nostro. Uno dei due e’ particolarmente grasso e peloso, dallo sguardo direi che l’hanno programmato ieri ed e’ uscito male. Mi chiedo come abbia fatto a ficcarsi la pistola nel culo. Lui e’ un vero duro, ce l’ha tra il ginz e la mutanda, altezza chiappa destra, interna. Paghiamo e ce ne andiamo deridendolo, ipotizzando il nome del film che gireremo su di lui:”il frocio con la pistola in culo”. Passiamo la serata in un locale che si chiama “Cosa Nostra”, ovviamente per noi e’ il Costa Nostra, manco a dirlo. Il deejay sta alla frutta, mischia ogni genere di reggae senza un minimo di senso. Ogni tanto gli strilliamo un “BOOOO” per gasarlo e lui reagisce sbattendo i piedi a terra. Ce ne andiamo per raggiungere un party che speravamo fosse un rave, in una zona da dimenticare, dove abbiamo rischiato… vabe’ lasciamo stare. Comunque mettevano una musica ignobile, cosi’ siamo scappati a casa ormai sbronzi.

Jerusalem.

Quando stamattina siamo arrivati a Gerusalemme ho finalmente capito che sognare non serve a un cazzo. Lo spettacolo che gia’ durante il viaggio si disegnava davanti ai miei occhi (mentre l’autista per coinvilgerci in una chiacchierata ci ha etichettati “macaroni mandolina”) aveva di gran lunga annientato ogni fantasia. Quando poi abbiamo raggiunto la citta’ vecchia il caotico misticismo che gli dona vita mi ha confuso la mente, risucchiato l’anima e le energie. Per ora mantengo le impressioni lontane dai post. Ah, viviamo nel quartiere dei suk, state tranquilli.

19 Risposte a “Che post e’ quest?!”

  1. Sfarpa Dice:

    Riepiloghiamo: mangiate la merda (a me le puttanate non me le raccontate), intingendoci pure il pane di merda, avete fatto ottomila chilometri per vedere una città di merda con un quartiere di merda, per sedervi accanto a un ciccione con una pistola in culo di merda, poi siete stati in un locale di merda e dopo in una festa di merda..ottimo..tutto sto casino per sbronzarsi, ovviamente..

    con cosa vi siete sbronzati? con la merda?
    quanto avete filmato? ah?
    la smettete? ah?

    E’ dunque palese che vi trovate a Frangavilla, come al solito, meta preferita di Semola ogni volta che tenta (ormai senza successo) di raccontarci che parte per un lungo viaggio.

    Gli Israeliani froci non esistono.
    Abbasso la Palestina. W Pavarotti.

  2. Maruga Dice:

    AHahahah sfarpa fa schiatta! Cmq bella pe voi. O salutatemi la merda…. Mi raccomando, mangiatela con oculatezza e ascoltate solo Monetine di Silvestri ;)

  3. Pu'lett Dice:

    ….vado a jerusalemme sanza ride e senza piange….vado a jerusalemme senza ride e senza piange…!
    Oh…..occhio al latte di dromedario!!!

  4. Roberto Dice:

    In effetti ballate e magnate..in più vi immedesimate in pistole…manco a me la si racconta.. al torineseisraeliano glil’avete dato e lui era ciccione. Tutto qui. Mi immagino la scena del vostro “BOO” e quello che sbatte i piedi..coinvolgente.

    P.s. non potevate portarci Maruga così almeno non avevate problemi con i froci?
    Kisses

  5. Amir Dice:

    L’humus l’ho mangiato anch’io. A Londra. Una vera merda! Sarà che al posto del pane arabo c’erano dei crostini di pane bruciatissimi.. Anyway avrei ovviamente fatto la stessa scelta di amir.. ehm.. Semola (bless, ndr), vale a dire agnello very hot! Tuttàvia fare ottomilachilometri per andare a gerusalemme può essere magari un po’ dispendioso ma credo che incappare nel museo/laboratoriodifalegnameria del caro vecchio giuseppe non avrebbe prezzo! Vi auguro un lieto proseguimento di vacanza (?) e attendo con ansia il terzo post. Baci al sapor di falafel. Amir

    p.s. il fatto che in israele ci sia un locale chiamato “cosa nostra” la dice lunga… tutta questa faccenda mi ha sconvolto!

  6. Veltrusconendola Dice:

    Bravi ragazzi. Se riuscirete a creare un ponte unidirezionale da lì a qua siete fantastici. Potreste importare anche il cibo oltre che le tette. Anche perchè proprio il cibo potrebbe essere il segreto per averle grosse. Spero che a Semola non creascano troppo per il momento, potrebbero essere un po’ scomode a primo impatto, soprattutto in situazioni particolari. E poi sicuro comincerebbe a palparsele a rotta di petto.
    Qui in Italia intanto c’è fermento, il cugino di tormento. In particolare le scuole sono in subbuglio per le leggi di questo governo infelice. Mentre Veltroni oltre alle chiacchiere ovviamente non fa un cazzo. Avete sentito delle classi a parte per i diversi e gli stranieri?!?! Siamo stati a Roma e abbiamo partecipato a due manifestazioni, c’è panico per le strade. Ad un certo punto un corteo di migliaia di lavoratori e studenti medi ed universitari ha girato dalla parte opposta del percorso per fare circa 5 km bloccando il traffico della capitale e recarsi sotto il ministero della Pubblica Istruzione. E la Polizia, stento ancora a crederci, non ha fatto nulla. Lasciano fare. E meno male, almeno per l’incolumità dei ragazzini che c’erano. Bomba presidente allah!!!

  7. fky Dice:

    oh tu qua sopra statti calmo, non ammorbare sti due poveri vacanzieri con le cacate italiane. feticista !

    e poi che è sta cosa che i due olivastri scrivono qua sopra ?

    amiriniiiiiiiiiiii ?!?!?!?!?

    frugaaaaa !?!?!?!

  8. SpraggaPabla Dice:

    vivete a suca??? non ho capito???? :D

  9. Pierpaolo Dice:

    Arrivo.
    dopo mille indagini, ogni essere vivente al quele si domandano informazioni per andare in isdraele dalla gordania storce il naso ed ha idee molto confuse.
    cose sicure per ora c’e’ un bus che parte da amman alle 7 per il ponte Abdallh (credo) frontiera con isdraele. il giornale di oggi dice che la frontiera e’ aperta. sembra bisogna pagare 70 JD (70 euro circa) per il visto.
    visto da apporre su un pezzo di carta separato dal passaporto altrimenti non si torna in gordania ne si puo accedere alla siria marocco libano ed emirati…
    dopo la frontiera dovrebbero esserci taxi collettivi.
    bhe compari, io ci provo domani parto. organizza due posti per dormire a gerusalemme. aspetto tue notizie in serata via internet. o manda un messaggio al numero italiano o a quello gordano che ti ho dato (non so se arrivano). dovremmo essere a gerusalemme per le 11 e restare fino al giorno dopo.

    ps humus e’ buono (almeno qui).

  10. Dudi Dice:

    Bella trolls! E’ tutta la mattina che fumo bevo e canto bella ciao! Saluti dall’unviersità di Bologna XD

  11. Lotte Dice:

    Smettetela di inventarvi gli amici e di scrivervi i commenti da soli.
    Suk

  12. LittleOven Dice:

    Canto l’arme pietose e ‘l capitano
    che ‘l gran sepolcro liberò di Cristo.
    Molto egli oprò co ‘l senno e con la mano,
    molto soffrí nel glorioso acquisto…..
    ….
    …….
    si vabbò, ma la liberate ’sta Gerusalemme sine o none??

  13. Cilone Dice:

    Grazie! Ci fate sognà… (tutt’e due, non solo trolli l’autore di questo post, solo che non potevo farne un altro identico per il buon semola!)
    Riguardo al bagaglio a Roma… e meno male che la compagnia era svizzera!!! Prossima volta Ryanair! ahahaha

    A SUK dovreste trovare il palazzo di Maruga (è il sindaco presidente di quartiere, dice di essere iraniano per non farsi fregare dai semiti…). Pare ci siano conservati i progetti dell’atomica. (la parmigiana atomica! che avete capito!)

    COSA AVETE RISCHIATO ALLO PSEUDO-RAVE??? :D (odio gli omissis! ahah)

    Vabbuo continuate così, e se ce la fate aiutate gli amici palestinesi a riprendersi la loro terra… :*

    nuff Love n respect outta Colly Side (sisi il Gully Side di Pescara)

  14. SklAiRe Dice:

    sìììì…
    ma qua l’indirizzo di sto blog ce l’ha pure mia madre….ecchèè!!!

  15. fky Dice:

    chiarè palese che uno dei due si scopa mammete !

  16. Giorgia Dice:

    Ciao Ste…
    io proprio non sono adatta a chiamarti trolls :)
    Me lo devi ancora spiegare che cazzo sei andato a fare lì (“nso capit NIEND”) :) :) :D
    Nel frattempo mi tengo aggiornata qui (sperare in una tua risposta mezzo mail mi fa sentire idiota!!) e ti mando un abbraccione.
    La chietina.

  17. chià Dice:

    infatti scì …2post in 7 giorni..vabbò che si chiamano post , ci sta pure che italiani lavoro non è una giusta equazione , ma almeno sfurzetevvvvvvv nu poccccc!!!!appoggio la mozione trollzkista dell’humus ..it’s really very good:).

    saluti dalla old bisanzio ,nonchè , costantinopoli , nonchè istanbul ( sarà che qui cucinano meglio:p) .

  18. chià Dice:

    comunque non perdete di vista la strada della spiritualità e che l’ottimismo sia con voi !!! p.s. quando si torna in italia , dopo la crisi economica , tutti a vendè le nucell alla festa a lì cull!!!!!!!!!!:)))

  19. when d Dice:

    comprendo appieno la dipendenza da humus, da provare con pane tostato.
    la morte sua.

    voi tornerete più bestemmiatori che mai, cosa che mi fa gioire alquanto, ma mi è giunta voce che qualcuno nei pressi di roma sta per abbandonare il bagaglio di rabbia e frustrazione che da sempre lo distingue per abbracciare incondizionatamente la fede.

    dovete tornare per dissuaderlo, avete una missione…

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